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Perchè sostituire l’elemento filtrante aria compressa ad intervalli regolari?

Perchè sostituire l’elemento filtrante aria compressa ad intervalli regolari? La filtrazione serve per la pulizia dell’aria compressa e il raggiungimento di una determinata purezza (qualità) dell’aria. Per garantire il mantenimento della purezza dell’aria desiderata, gli elementi filtranti per aria compressa devono essere sostituiti
conformemente agli intervalli di manutenzione raccomandati dai produttori. La pressione differenziale dovrebbe essere il motivo della sostituzione solo se l’elemento filtrante si ostruisce prematuramente e non è possibile mantenere la pressione a valle.

I filtri a coalescenza sono costantemente immersi in una condensa oleosa e acida mentre, all’estremo opposto, i filtri anti-particolato asciutto lavorano in condizioni di bassissima umidità; con il passare del tempo, tale contrasto porta al decadimento e al deterioramento del mezzo filtrante.
Durante il funzionamento del filtro, il mezzo filtrante è bombardato da particelle di sporco ad alta velocità. Questo continuo bombardamento finisce per deteriorare e danneggiare il mezzo filtrante. Una volta che il mezzo filtrante è danneggiato, non è più possibile eseguirne la manutenzione o la riparazione in garanzia. Per questo motivo gli elementi filtranti hanno una durata operativa finita.

Che cosa succede al mezzo filtrante danneggiato?

Anche una fessura piccola come la capocchia di uno spillo può avere conseguenze disastrose. L’aria compressa penetra dove incontra meno resistenza e, una volta che il mezzo filtrante è danneggiato, l’aria compressa si farà strada lacerando e rompendo l’elemento filtrante per tutta la sua lunghezza. In tal modo tutta la contaminazione sarà portata a valle.

Picchi di pressione

Anche i differenziali di pressione elevati, o “picchi di pressione”, possono causare la rottura improvvisa degli elementi filtranti, portando anche in questo caso la contaminazione oltre il filtro nell’impianto ad aria compressa. Per la pressurizzazione degli impianti (o del filtro in seguito a manutenzione), è necessario accertarsi sempre che le valvole di isolamento vengano aperte lentamente per evitare danni.

A fronte di 1 bar di pressione differenziale che il compressore deve contrastare si assiste a un aumento di circa il 7% del consumo energetico.

Equilibrio tra rischi e costi

In sostanza, l’elemento filtrante dovrebbe essere sostituito come riportato più sopra in base al mantenimento dell’alta qualità dell’aria. È inoltre importante considerare le perdite di pressione nell’impianto, quindi i costi di esercizio, dal momento che il costo della sostituzione dell’elemento filtrante è generalmente molto più basso del costo energetico legato al funzionamento con valori di pressione differenziale più elevati.

Spesso gli utenti si concentrano sui costi di manutenzione e sostituzione parti, quando in realtà tali costi sono irrilevanti rispetto a quelli legati alla contaminazione del prodotto in caso di guasto dell’elemento filtrante. Ciò che sembra un risparmio nel breve termine può rivelarsi un errore piuttosto oneroso.

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