Controllare la proliferazione di microrganismi nell’aria compressa della produzione Pharma è uno dei principali obiettivi per garantire sterilità dei lotti, sicurezza degli operatori e dei consumatori e non da ultimo il superamento degli Audit ispettivi.
L’aria calda umida all’interno degli impianti aria compressa non trattati o non trattati a sufficienza costituisce l’ambiente ideale per la proliferazione dei microrganismi. Il serbatoio d’aria e le tubazioni di distribuzione ne favoriscono ulteriormente la presenza e diffusione. Molte applicazioni critiche devono essere sterili o tenute sotto controllo per ciò che concerne la proliferazione dei microrganismi.
Tutto inizia dall’aria ambiente. particelle solide (impurità), benchè spesso invisibili, si trovano ovunque e sono presenti nell’aria ambiente che respiriamo. In un ambiente urbano, un metro cubo di aria ambiente in genere contiene 140-150 milioni di particelle di impurità, che all’80% sono di dimensione inferiore a 2 micron e invisibili ad occhio nudo. La particella più piccola visibile dall’occhio umano è dell’ordine di 40-50 micron, ad esempio la punta di un capello.la dimensione di un capello umano varia da 50 a 70 micron, le particelle vanno da 5 a 10 micron. Un compressore a 7 bar comprime 7 metri cubi di aria per avere questa pressione. L’aria ambiente viene praticamente “schiacciata” con il conseguente aumento della quantità di microrganismi presenti.
I normali filtri aspirazione dei compressori non intercettano queste impurità, e diventa quindi fondamentale trattare l’aria compressa con essiccatori e filtri a coalescenza sino a 0,01 micron.
Quale punto di rugiada scegliere per controllare la proliferazione di microrganismi? E’ stato osservato che un punto di rugiada in pressione costante a -26C° inibisce (arresta) la proliferazione di microrganismi. Minore è il punto di rugiada in pressione , più efficace sarà il controllo.
La scelta andrà quindi su essiccatori ad adsorbimento a caldo o a freddo con punti di rugiada in pressione costanti uguali o minori a -40C°
I prodotti di trattamento aria compressa Parker garantiscono massime prestazioni ed affidabilità per proteggere la rete dell’aria compressa esattamente dove necessario secondo i parametri ISO 8573-1 : 2010 e relative Certificazioni.
Un altro capitolo importante è la scelta dei componenti montati sulle macchine di produzione. Quando progetti una macchina per il settore farmaceutico la scelta dell’acciaio Inox non è solo una questione di catalogo. Una valvola o un raccordo non perfettamente lavorati (o privi della corretta rugosità superficiale) possono creare micro-fessure dove il fluido ristagna. Questo significa biofilm batterico, lotti contaminati e contestazioni sulla macchina che hai costruito.
Noi di Vincit ci siamo specializzati nella fornitura di soluzioni per il controllo dei fluidi dove l’igiene assoluta e la resistenza alla corrosione sono requisiti non negoziabili.
Attenzione alla rugosità superficiale dell’acciaio Inox nei raccordi e valvole per evitare il biofilm batterico e tracciabilità totale dei materiali (EN 10204 3.1, FDA, MOCA) rappresentano le nostre linee guida.
Valvole Inox che presentano corrosione da vaiolatura (pitting) a causa dell’uso di disinfettanti al cloro o acidi forti così come i raccordi di connessione nella medesima condizione, sono due problemi critici che notiamo spesso durante i nostri check-up negli stabilimenti.
Scegliere una valvola basandosi solo sul diametro del tubo è il modo più rapido per avere problemi sul campo.
Pressioni di esercizio, colpi d’ariete, temperature di picco durante i lavaggi e compatibilità chimica delle guarnizioni (FKM, EPDM, PTFE) cambiano radicalmente la durata di un’elettrovalvola.
Spesso i grandi produttori di componentistica forniscono solo un codice prodotto, lasciando a te l’onere del rischio calcolo.
Noi lavoriamo diversamente. La nostra squadra è composta da tecnici specializzati nel controllo dei fluidi. Non ti vendiamo una scatola: analizziamo il tuo diagramma di flusso (P&ID), verifichiamo la compatibilità chimica e ti indichiamo la valvola esatta che garantirà la massima durata operativa.
Se stai progettando una nuova macchina o hai una valvola che continua a guastarsi sulla tua linea, non cercare una soluzione sul catalogo.
Possiamo mappare i punti critici della tua linea di processo analizzando lo stato di usura di valvole, sedi in PTFE e raccordi inox per proporti la mescola e la lega d’acciaio corretta (es. AISI 316L) per raddoppiare la durata del componente.
Se sei un Plant Manager PHARMA interessato , richiedi oggi stesso una eventuale mappatura dei punti critici alla mail dedicata a questo argomento : direzione@vinc.it