Vinc.it


Possibili scenari del cambiamento digitale

Anche una piccola azienda famigliare come Vincit, di soli 15 dipendenti, che si occupa della vendita di apparecchiature per la produzione ed il trattamento dell’ aria compressa, così come di componenti per l’automazione di processo industriale per O.E.M. ed M.R.O. , deve necessariamente, nonostante gli impegni del quotidiano, fermarsi a valutare i possibili scenari del nuovo cambiamento digitale.

IOT

 

Chiamata Industria 4.0 dalla definizione data in Germania alla quarta rivoluzione industriale o più pragmaticamente definita iIOT ( industria dell’internet delle cose) negli Stati Uniti, nel nostro campo di attività mi piace chiamarla con un termine preso dalla nuova piattaforma di prodotti IOT Parker “Voice of the machine” la voce delle macchine.

Proprio questa nuova frontiera genererà un cambiamento radicale nelle dinamiche di produzione, domanda, offerta e modo di lavorare. Così come entreranno in rete le informazioni delle macchine, così penso sia utile condividere le idee, le paure o le esperienze di tutte le attività produttive in una rete di persone.

Vorrei condividere questi 4 possibili scenari determinati dalla evoluzione delle dinamiche di domanda e dalle nuove opportunità di proposta generate dalle nuove tecnologie digitali.

 

Mi piace chiamarla “Produzione globale di massa customizzata”. A fronte di una domanda sempre più crescente di prodotti esclusivi da parte del  consumatore, la nuova impresa digitale, interconnessa con tutte le fasi del proprio processo produttivo ed i propri fornitori, sarà in grado di fornire un prodotto su piattaforma standard di costi, con variabili esecutive su richiesta, che lo renderanno unico sul mercato. Obiettivo soddisfare le richieste uniche del cliente.

“Vendita on demand”. Oggi non possiamo più permetterci di perdere un ordine per la nostra incapacità di dare una data esatta di consegna. La nuova impresa digitale interconnessa in tempo reale con tutte le fasi di lavorazione in corso ed i fornitori, sarà in grado di cogliere ogni opportunità di commessa anticipando i tempi di risposta al cliente rispetto al competitor.

Mi piace chiamarla  ” Smaterializzazione della commodity”. La crescente capacità del cliente,di misurare le performance di un macchinario , grazie al montaggio delle nuove tecnologie abilitanti, quali sensori misuratori od altro, potrebbe generare un cambiamento della richiesta, dal puro bene materiale al quantitativo prodotto con un costo certo di gestione.Nel nostro campo, per grandi impianti, sarà possibile la richiesta di un range di fabbisogno aria compressa all’ora dentro un consumo certo  di costo kW/h.

“Opportunità di lavoro”. E’ la vera sfida di questa rivoluzione, indipendentemente dalla tecnologia. Creazione di nuove figure professionali dedicate alle piattaforme di Analytics per analizzare, condividere e rendere fruibili i dati raccolti a supporto di tutte le aree di attività all’interno della azienda. ( Vendite- Acquisti-Marketing-Centri di costo-O.E.E.). Possediamo montagne di dati inutilizzati.

 

Siamo veramente agli inizi, e credo  ci sia tutto il tempo di prepararsi, con però la certezza, dal mio piccolo osservatorio, che cambierà radicalmente il modo di lavorare e progettare i nuovi prodotti e servizi. Mi farebbe molto piacere, conoscere e condividere altre esperienze o progetti.

Non voglio rischiare di cadere nella trappola di intercettare la voce delle macchine, solo con  l’orecchio del contribuente, attirato da sgravi fiscali , ma pensare che, per la azienda della mia famiglia che ha quasi cento anni, ci sarà un grande futuro pieno di nuove opportunità.

 

Pubblicato Marco Leidi 30.09.17

 

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